Struttura del Corso Indirizzo Musicale

“Credo che la musica sia una componente essenziale
e irrinunciabile dell’educazione collettiva”
Daniel Barenboim

La Scuola Secondaria di I° Grado offre la possibilità, agli studenti iscritti all’Indirizzo Musicale, di intraprendere gratuitamente e approfonditamente, lo studio di uno strumento musicale, per la durata dell’intero triennio.
Per chi segue l’Indirizzo Musicale lo strumento è materia curricolare di studio.
L’indirizzo musicale è una specifica offerta della nostra scuola, che ha una lunga tradizione e negli anni si è distinta sul territorio provinciale come una delle scuole di eccellenza.
Si accede con una prova attitudinale, compilando un apposito modulo 

  • 32 ore settimanali curriculari complessive

  • 30 ore + 2 ore pomeridiane suddivise:
    1 modulo studio di uno strumento (1 o 2 allievi) – 1 h musica d’insieme

  • mensa (facoltativa)

STRUTTURA DELL’INDIRIZZO MUSICALE
Il Corso ad Indirizzo Musicale ha durata triennale ed è parte integrante del piano di studio dello studente e materia degli esami di stato al termine del primo ciclo d’istruzione.
Chi desidera frequentare l’indirizzo musicale deve esprimere la preferenza all’atto dell’iscrizione. Una volta ammesso al corso ad indirizzo musicale l’alunno è tenuto a frequentare l’intero triennio del corso.
Gli alunni di strumento saranno valutai in strumento con voto sulla scheda di valutazione.  Ogni alunno che frequenta l’indirizzo musicale deve avere lo strumento personale per lo studio quotidiano. Per il pianoforte sarà sufficiente possedere la tastiera le cui caratteristiche sono indicate ad inizio anno dall’insegnante. La scuola può valutare la concessione in comodato d’uso di strumenti musicali di sua proprietà secondo i criteri stabiliti dal regolamento d’Istituto. Ogni studente dovrà dotarsi di materiale didattico funzionale allo studio dello strumento. L’acquisto di questo materiale è a carico delle famiglie.

Gli strumenti presenti nella nostra scuola sono:

  • CHITARRA

  • CLARINETTO

  • FLAUTO TRAVERSO

  • PERCUSSIONI

  • PIANOFORTE

  • VIOLINO

ESAME D’AMMISSIONE E CRITERI DI ASSEGNAZIONE DELLO STRUMENTO
L’ammissione degli alunni richiedenti l’Indirizzo musicale è subordinata al superamento di una prova orientativo-attitudinale predisposta dalla scuola. La commissione sarà formata dagli stessi insegnanti di strumento musicale. L’art. 2 del D.M. 6 agosto 1999 n.201 afferma infatti che: “Le classi in cui viene impartito l’insegnamento di strumento musicale sono formate secondo i criteri generali dettati per la formazione delle classi, previa apposita prova orientativo-attitudinale predisposta dalla scuola per gli alunni che all’atto dell’iscrizione abbiano manifestato la volontà di frequentare i corsi.” Tale prova si articola in due parti, la prima finalizzata a verificare capacità quali: riconoscimento dell’altezza dei suoni, senso ritmico e capacità di intonazione, la seconda è costituita da un breve colloquio finalizzato a valutare la motivazione dell’allievo ad assumere l’impegno di studiare uno strumento e verificare eventuali impedimenti fisici che possano precludere la scelta di uno strumento specifico (asma, dentatura, conformazione della mano non idonee o altro) Per l’accesso alla prova non è richiesta all’alunno/a alcuna conoscenza musicale obbligatoria pregressa.
La Commissione preposta alla prova assegnerà lo strumento, sulla base del punteggio orientativo rilevato tenendo conto delle attitudini dimostrate durante la prova.
L’eventuale rinuncia deve essere comunicata alla commissione entro 5 giorni dalla pubblicazione degli esiti della prova. Una volta assegnato lo strumento non è possibile cambiarlo né in corso d’anno né negli anni successivi.
In caso di rinuncia la commissione, seguendo l’ordine di graduatoria, proporrà all’alunno successivo in ordine di idoneità l’assegnazione del posto disponibile. Gli esiti della prova orientativo-attitudinale e l’attribuzione dello strumento di studio saranno pubblicati all’albo dell’istituzione Scolastica.

ORGANIZZAZIONE ORARIA
Le lezioni del corso ad indirizzo musicale si svolgono in orario pomeridiano con 2 rientri così organizzati:

  • 1 spazio di lezione individuale o a coppie

  • 1 ora di orchestra / musica d’insieme /teoria e solfeggio collettiva

Il giorno della lezione collettiva è fisso (lunedì o mercoledì o venerdì ) dalle 14.40 alle 15.40 e rimane lo stesso giorno stabilito per l’intero triennio, in tale giornata l’alunno potrà scegliere di non tornare a casa e servirsi del servizio mensa che la scuola mette a disposizione.
Il giorno della lezione individuale o a coppie viene deciso dall’insegnante di strumento e concordato con le famiglie.
E’ possibile che in vista di manifestazioni o saggi vengano chieste ai ragazzi prove aggiuntive o prolungamento orario.

ATTIVITA’
Molteplici sono le attività che vengono programmate per gli alunni dell’indirizzo musicale:

  • progetti interdisciplinari: Giorno della Memoria, M’illumino di Meno, I diritti dei bambini;

  • partecipazione alla rassegna “Giovani e Giovanissimi in concerto”;

  • partecipazione al “Festival Meetings” alla Palazzina Liberty;

  • concerti di Natale e di fine anno;

  • saggi di fine anno;

  • partecipazioni a concorsi;

  • uscite didattiche.

FINALITA’
L’insegnamento dello strumento contribuisce alla formazione globale dell’individuo offrendo non solo un arricchimento del proprio sapere con l’acquisizione di abilità strumentali, ma favorendo lo sviluppo della creatività, delle potenzialità espressive ed artistiche, dell’autocontrollo, della collaborazione, del dialogo e del confronto con gli altri. Uno degli obbiettivi è sviluppare una metodologia didattica interdisciplinare che insegni a cogliere il contributo delle diverse discipline.

Si sottolinea l’importanza del curricolo verticale di musica che si sviluppa grazie a progetti mirati, alla conoscenza degli strumenti musicali e delle prime nozioni musicali.

L’insegnamento strumentale:

promuove la formazione globale dell’individuo offrendo, attraverso un’esperienza musicale resa più completa dallo studio dello strumento, occasioni di maturazione logica, espressiva, comunicativa;

sviluppa le competenze in direzione della progettazione – produzione – esecuzione individuale e collettiva di esperienze musicali significative ed alla fruizione e comprensione della musica nelle sue varie forme, funzioni e contesti socio-culturali;

integra il modello curricolare con percorsi disciplinari intesi a sviluppare, nei processi evolutivi dell’alunno, la dimensione pratico-operativa, estetico-emotiva, improvvisativo-compositiva;

favorisce nel preadolescente, in coerenza con i suoi bisogni formativi, l’acquisizione del piacere di esprimersi e di proporsi musicalmente, la maturazione di un personale gusto estetico, la capacità di esercitare un giudizio critico;

stimola attraverso l’esperienza e la riflessione sui significati umani e profondi della musica, l’evoluzione e la crescita della persona in riferimento ai valori della cooperazione, dell’interculturalità, della solidarietà, dell’accoglienza e della cultura della pace;

fornisce  ulteriori occasioni  di  integrazione  e  di  crescita  anche  per  gli  alunni  in  situazione  di svantaggio.

VERTICALIZZAZIONE DEL CURRICULUM
Fra le finalità dello studio dello strumento l’Indirizzo Musicale promuove la preparazione di quegli alunni che dimostrino particolare talento e che lo desiderino per l’ammissione ai Licei Musicali, assolvendo, in tal modo, all’importante compito di verticalizzazione del Curriculum Musicale, anche a seguito della riforma dei Conservatori di Musica, diventati delle Università.

CONTENUTI

  • Acquisizione di abilita strumentali si da permettere l’esecuzione di brani tratti dal repertorio tradizionale e moderno;

  • Sviluppo e potenziamento delle capacita creative;

  • Sviluppo della capacita di autocontrollo, collaborazione, dialogo e confronto con gli altri e il rispetto delle diversita;

  • Sviluppo delle abilita di lettura ed interpretazione della scrittura musicale, del senso del ritmo e dell’orecchio melodico;

  • Acquisizione da parte degli alunni di un metodo di studio basato sull’individuazione dell’errore della sua correzione;

  • Abitudine all’autodisciplina ed alla metodicità.

 

I docenti di Strumento

firma autografa omessa ai sensi dell’art.3 del d.lgs. n 39/1993